7 IL PIANO DELLA QUALITA’

 Il piano della qualità ( Quality Plan ) costituisce l’insieme delle specifiche di qualità sviluppate per un contratto o un progetto. E’ sviluppato dal sistema qualità ( Quality System ) di una azienda e dovrebbe includere ogni singolo requisito applicabile ad un dato contratto o progetto.

Il sistema qualità che è stato fin qui sviluppato, comprende il manuale di qualità insieme alle procedure dettagliate che coprono tutte le attività o funzioni critiche di una azienda.

Immaginiamo che tutto il sistema sia uno schedario su uno scaffale ( v. figura 7.1 ).

+ 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 = Quality System

 




manuale della manuali delle procedure

qualità

+ + 1 2 4 6 7 9 10 + = Quality Plan


manuale contratto manuali delle procedure del progetto controlli e

della qualità prove

del progetto

 

Figura 7.1: Classificazione del materiale del sistema di qualità

 

Il manuale della qualità dovrebbe comprendere al più 40 pagine. Le procedure circa 50, 60, o più pagine, a seconda della dimensione dell’azienda e della complessità delle operazioni da svolgere. Di solito tutte le procedure che riguardano un certo argomento sono archiviate in un raccoglitore. Per esempio, tutte le procedure che riguardano la progettazione dovrebbero essere tenute insieme; analogamente quelle che riguardano la produzione, il controllo, l’amministrazione e così via.

Nell’ambito aziendale il sistema completo dovrebbe essere in possesso di poche persone. Generalmente, le sole persone che devono essere nella lista della distribuzione completa sono quelle coinvolte in ogni aspetto del sistema qualità. Principalmente queste sono: l’amministratore delegato (in quanto è la persona che ha avuto un ruolo importante nello sviluppo e nell’implementazione del sistema qualità), il responsabile del Quality Assurance (in quanto è responsabile della verifica dell’implementazione e dell’adeguatezza del sistema qualità) e le persone responsabili della distribuzione e del controllo dei documenti.

I REQUISITI PER UN PIANO DI QUALITA’

Una azienda può rimanere nel giro d’affari solamente se ha da lavorare. Il lavoro può essere di natura continua e, una volta che il sistema qualità è stato sviluppato, il sistema stesso può rimanere costantemente attuale, a parte le revisioni per aggiornare le metodologie lavorative o per migliorare l’efficienza.

In alcune circostanze, tuttavia, in industrie particolarmente legate a progetti come quelli d’ingegneria civile o di quella petrolchimica, ad un’azienda può venire richiesto di intraprendere attività che sono al di fuori del loro campo di lavoro abituale. D’altro canto le può essere richiesto di fare solamente alcune delle attività che è in grado di svolgere.

Nel primo caso ci potrebbe essere una richiesta per un contratto che richiede all’azienda di implementare l’identificazione e la rintracciabilità di pezzi, attività che normalmente non esegue. Queste dovrebbero essere coperte mediante lo sviluppo e l’implementazione di procedure che le prevedono solamente per questo specifico contratto.

Nel secondo caso, un’azienda può essere coinvolta nel progetto, nella fabbricazione e nell’installazione di alcune parti di apparecchiature e dovrebbe avere un sistema qualità progettato per soddisfare le richieste di uno standard di qualità di "livello 1", ma potrebbe ottenere un appalto per la fabbricazione di pezzi progettati da altri. In questo caso sarebbe necessario estrarre dal sistema di qualità solo quelle procedure che riguardano le attività di fabbricazione ed incorporarle in eventuali richieste di contratto come prove speciali e test aggiuntivi.

PROCEDURE FONDAMENTALI

In ogni circostanza ci saranno delle attività che sono comuni a tutti i contratti. Queste sono fondamentali per l’operatività dell’azienda e non potrebbero, e non dovrebbero, essere attivate e disattivate a volontà. Una volta che il sistema qualità è stato attivato, dovrebbe operare automaticamente e diventare così integrato nelle attività di ognuno da essere considerato un processo fondamentale. I tipi di attività che sono fondamentali, indipendentemente dalle richieste dei clienti sono:

 

Sarebbe sicuramente antieconomico attivare e disattivare il controllo di queste attività. Quanto costa non implementare un sistema, malgrado la confusione che una tale scelta può causare ?

Detto questo, nel secondo caso di prima, i controlli di fabbricazione applicabili al contratto verrebbero automaticamente supportati da quelle procedure fondamentali descritte sopra. Il piano di qualità, quindi, indirizzerà tutti gli elementi applicabili a quelle procedure identificate come speciali per il contratto, e modificherà le altre solamente per adattarsi alle richieste. Un caso di questi è l’dentificazione dei documenti.

Molti clienti richiedono al fornitore di utilizzare un sistema di numerazione specifico. Questo deve essere compito della procedura dedicata allo scopo.

 

 

REQUISITI DI CONTRATTO

Per sviluppare il piano di qualità, è evidente che occorre conoscere molto bene le esigenze di lavoro di un contratto; quindi inizialmente è molto importante un incontro per passare in rassegna tutto il contratto. Dovrebbero essere pianificate tutte le attività che hanno a che fare con il contratto. Questa pianificazione si applica ad ogni tipo o livello di attività.

Una volta che il contratto è stato revisionato, si può determinare quali procedure sono necessarie per controllare il contratto stesso e quali di quelle già esistenti devono essere modificate per adattarsi ad eventuali richieste specifiche.

 

 

ORGANIZZAZIONE DEL CONTRATTO

L’organizzazione del contratto o del progetto può differire da quella mostrata nel manuale di qualità dell’azienda e deve quindi essere identificata. Il diagramma di flusso di figura 7.2 mostra l’architettura complessiva dell’organizzazione e l’allocazione entro tale progetto del "quality assurance" del gruppo aziendale.

 

Figura 7.2: Organigramma dell’organizzazione complessiva di un progetto

Si noti che la rappresentanza del "quality assurance" entro un progetto, anche se inizialmente è in relazione con il responsabile del progetto, ha anche un canale di comunicazione esterno al progetto stesso con un rappresentante della qualità dell’azienda attraverso l’amministratore delegato. Anche se il responsabile del progetto ha firmato la dichiarazione di qualità, l’ultima responsabilità per la qualità è in ogni caso dell’amministratore delegato. Il responsabile del progetto deve conformarsi alla politica di qualità aziendale, ed implementarne le pratiche correnti.

 

IL MANUALE DELLA QUALITA’ DEL PROGETTO

I contenuti del manuale della qualità del progetto dovrebbero, quindi, riflettere i dettagli del campo di applicazione del contratto e generalmente seguire il medesimo formato del manuale di qualità dell’azienda. Ci saranno però alcune differenze:

Come per il sistema qualità dell’azienda, una volta che sono state sviluppate le linee guida del sistema, possono essere identificate le procedure di supporto, prese dal sistema comune e utilizzate per adattarle alle esigenze specifiche del contratto e, ove necessario, scrivere nuove procedure per attività che normalmente non vengono svolte.

Il manuale, più le procedure di supporto, diventano il piano della qualità di un progetto o di un contratto.